fbpx
Back to top

Manutenzione stufa a pellet obbligatoria

Nei periodi più freddi dell’anno è fondamentale avere a disposizione un riscaldamento efficiente nella propria casa, che possa garantire il giusto comfort abitativo a tutta la famiglia.

Uno degli apparecchi di riscaldamento particolarmente meritevoli di considerazione è rappresentato dalla stufa a pellet. Si tratta di una stufa che viene alimentata da un combustibile venduto a forma di cilindretti.

I cilindretti di pellet si ottengono da un procedimento che prevede l’utilizzo degli scarti della lavorazione del legno.

La stufa a pellet riesce a offrire calore in maniera molto soddisfacente, soprattutto se si tratta di un modello di buona qualità e utilizzando del pellet con un apprezzabile potere calorifero.

Affinché l’apparecchio a pellet in proprio possesso si mantenga in buono stato col passare degli anni, è importante prendersene cura. In che modo? Mediante la manutenzione ordinaria e quella straordinaria.

La manutenzione ordinaria della stufa a pellet consiste nelle seguenti operazioni:

  • Pulizia del vetro da cui si può osservare la fiamma che arde. Va eseguita non solo per fini estetici, ma anche allo scopo di salvaguardare l’integrità delle guarnizioni, così da evitare maggiori ingressi d’aria che provocherebbero maggiori consumi.
  • Pulizia del focolare: consiste nel pulire la camera di combustione una volta a settimana, e nel controllare ogni giorno (o quasi) il braciere e il suo supporto, pulendo i fori da eventuali impurità quando necessario.
  • Svuotamento del cassetto della cenere (se presente), da effettuare ogni 2-3 giorni.
  • Pulizia delle parti esterne, indicativamente da effettuare una o due volte a settimana.

Invece, la manutenzione straordinaria va fatta molto più di rado (1-2 volte l’anno a seconda della potenza dell’apparecchio). Consiste in interventi manutentivi più complessi, ed è obbligatoria per legge.

Mentre la manutenzione di tipo ordinaria può essere svolta da tutti coloro che hanno un minimo di dimestichezza con questa particolare stufa, quella straordinaria e obbligatoria necessita per forza del lavoro di un tecnico specializzato.

Per maggiori informazioni sulla manutenzione obbligatoria invitiamo a proseguire la lettura del presente articolo.

In quali operazioni consiste la manutenzione straordinaria della stufa a pellet

La manutenzione obbligatoria della stufa a pellet, detta anche manutenzione straordinaria, riguarda una serie di interventi e controlli particolarmente complessi, da svolgere con una precisa frequenza.

Per individuare l’esatta periodicità per una determinata stufa, è possibile leggere il libretto di uso e manutenzione fornito a corredo del prodotto.

Ad ogni modo, vale la pena specificare che gli apparecchi con una potenza inferiore ai 15 kW necessitano di una manutenzione obbligatoria una volta ogni due anni. Invece, le stufe a pellet più potenti richiedono questo stesso tipo di manutenzione una volta all’anno.

Le operazioni manutentive obbligatorie possono essere eseguite soltanto da un tecnico specializzato, anche perché al termine delle operazioni deve rilasciare un apposito rapporto di controllo e manutenzione.

Il lavoro del tecnico consiste nelle seguenti operazioni:

  • Pulizia della canna fumaria;
  • Pulizia della presa d’aria esterna;
  • Pulizia del condotto d’aria comburente;
  • Eventuale sigillatura di fessure formatesi nel corso del tempo;
  • Verifica della tenuta delle guarnizioni;
  • Asportazione dei residui presenti nelle parti interne della stufa a pellet;
  • Controllo della sicurezza e dell’efficienza dell’emissione dei fumi;
  • Controllo delle componenti elettromeccaniche.

In media il costo della manutenzione straordinaria si aggira sugli 80 euro, per gli interventi di base. Se invece è necessario anche intervenire sulla canna fumaria, il costo può variare dai 150 ai 200 euro circa.

Che cos’è il rapporto di controllo e di manutenzione della stufa a pellet

I possessori di una stufa a pellet devono disporre, per legge, anche di un documento appositamente compilato, che certifichi che l’apparecchio è a norma: si tratta del libretto di impianto.

All’interno di questo libretto va inserito anche il rapporto di controllo e manutenzione della stufa a pellet.

Tale rapporto consiste nelle valutazioni fatte da un tecnico in relazione ai controlli e alle altre operazioni che ha svolto durante la manutenzione straordinaria obbligatoria. In particolare, contiene le seguenti informazioni:

  • La descrizione della situazione generale riscontrata;
  • Le eventuali anomalie accertate non eliminabili, che potrebbero essere rischiose per l’incolumità dell’utilizzatore o dell’edificio in cui la stufa a pellet è collocata;
  • L’elencazione dei componenti che sono stati installati, sostituiti o manomessi;
  • L’elencazione degli interventi effettuati;
  • Alcune eventuali osservazioni, prescrizioni e/o raccomandazioni;
  • I dati riguardanti il tecnico o l’impresa che ha eseguito i vari controlli e interventi.